Se cercate uno spazio in rete dove pubblicare i vostri testi (che siano racconti, poesie, diari etc.) allora fate un salto su In parole semplici, “una scatola di latta virtuaculturale dove vengono custoditi pensieri, ricordi, immagini, suoni e semplici storie”. Così la definisce il suo creatore che si firma con lo pesudonimo di Josè Pascal (figlio del fu Mattia Pascal e Ederì Buendìa discendente del grande colonnello Aureliano Buendía).
I testi inviati, massimo 5.000 caratteri, avranno una visibilità di almeno 24 ore in prima pagina sul blog. Per chi invece ha anche delle idee da proporre, c’è la possibilità di diventare collaboratori e autori del blog stesso.