Scegliere il colore per il testo

Continua la rubrica sugli orrori delle aziende online per dimostrare che la scrittura online professionale e magari retribuita ha un senso. 

Oggi è il turno della scelta dei colori del testo. Spesso le potenzialità infinite del digitale ci consentono qualsiasi colorazione del testo e le più folli fantasie creative portano a delle soluzioni alquanto originali. Ma sono tutte efficaci? Siamo sicuri che il colore del testo non vada a distruggere la nostra comunicazione e non soddisfi i classici criteri di usabilità? Vediamo due esempi.

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Qui si è scelto di evidenziare il messaggio con un colore blu che sul web si utilizza abitualmente per linkare

Uno pensa di cliccare per costruire un futuro migliore e invece nulla… niente costruzione ;)

Un errore analogo è l’utilizzo del colore rosso per titoli e parole in evidenza fuori contesto. Per carità il rosso è uno strumento importante e visibilissimo ma attenzione, se avete un sito che si occupa di salute non scrivete il titolo “vantaggi del prodotto” in rosso… il rosso denota attenzione ma anche pericolo e mette in ansia il lettore sullo schermo.

Calzedonia
Il colore del testo viaggia ovviamente a braccetto con quello dello sfondo, in questo senso il rapporto di contrasto va ottimizzato sempre perché i caratteri siano sempre ben leggibili, come non ha fatto Calzedonia sul suo sito web

Ringrazio Flavia che mi ha segnalato questo caso Calzedonia dove il testo si distingue anche per quei tipici casi di sofismo di cui sono sindrome le aziende italiane che si descrivono sempre per frasone mistiche e ripetitive.