I 10 errori linguistici da evitare

Dalle Lezioni semiserie di italiano di Beppe Severgnini riporto quello che lui chiama il “Decalogo Diabolico”, ovvero i 10 errori linguistici più quotati nell’uso della lingua italiana di noi moderni Dante:
1. Usate dieci parole quando tre bastano.
2. Usate parole lunghe invece di parole brevi, sigle incomprensibili e termini specialistici.
3. Considerate la punteggiatura una forma di acne: se non c’è, meglio.
4. Fate sentire in inferiorità il lettore: bombardatelo di citazioni.
5. Nauseatelo con metafore stantie.
6. Costringetelo all’apnea: nascondete la reggente dietro una siepe di subordinate, e cambiate il soggetto per dispetto.
7. Infilate due o più che in una frase.
8. Non scrivete “Il discorso era noioso, e i relatori aspettavano l’intervallo” ma “Lo speech era lowquality e il panel s’era messo in hold per il coffee-break”.
9. Usate espressioni come in riferimento alla Sua del…, il latore della presente, in attesa di favorevole riscontro…
10. Siate noiosi. Seguite queste regole e cadrete così in basso che, a quel punto, potete solo risalire.

Un piccolo vademecum da prendere con il sorriso ;)