Scrivere bene paga
Finalmente delle ragioni concrete per spiegare anche al più incredulo degli imprenditori e non solo che una buona scrittura, corretta, efficace e significativa, paga, e paga in tutti i sensi.
Insomma anche in un settore di apparente poco valore aggiunto come la scrittura (“son tutti buoni a scrivere un articolo, un post o un aggiornamento su Facebook giusto o ancora a mettere due parole chiave in un titolo?” - così dicono i più ), una professionalità seria ha il suo senso pratico nonché un ritorno misurabile.
Il primo esempio concreto viene da Google in persona (vedasi anche il post sulla scrittura per i motori di ricerca) e dal suo ingegnere Matt Cutts che spiega come una scrittura ortograficamente corretta, chiara e curata, vada direttamente ad influire anche sul posizionamento di un contenuto sul motore di ricerca.
Il secondo caso pratico è questo Tweet lanciato recentemente dal brand Elena Mirò che in un comprensibile sfogo sottolinea come la credibilità di un fashion blogger (o sedicente tale) possa decadere facilmente se la sua scrittura non è all’altezza.
