Leggere online gratis e meglio e dappertutto

Per la serie questo c’è e fa un sacco bene ed è pure gratis, ecco Readability, un facilitatore di lettura in rete che consente di leggere una pagina web (sia su desktop che su mobile) in santa pace e senza affaticamento per gli occhi. 

Come funziona? Lo spiega benissimo il video dimostrativo che invita ad utilizzare l’apposito plugin gratuito su Google Chrome per attivarlo al volo (nel video si vedono anche le app per iPhone e iPad che però non sono ancora disponibili).

Per capirsi mi ha trasformato una chiassosa pagina di un noto quotidiano online da così a così togliendo tutta la pubblicità del caso e disponendo il testo in maniera chiara e leggibile.

lettura

Ma la goduria di questo piccolo tool non finisce qui… oltre a renderizzare una pagina in tempo reale rendendola leggibile (si possono personalizzare contrasto e grandezza carattere e formato ed è anche facilmente stampabile) consente anche di leggerla in seguito, tenere una cronologia degli articoli letti (per farlo è necessario registrarsi ma è gratuito) e inviare l’articolo sul proprio Kindle per leggerlo in tutta comodità su uno schermo con inchiostro elettronico dove e come vogliamo noi.

Geniale vero? Per saperne ancora di più, installarlo, registrarsi ed ottenere i codici per utilizzarlo come editore sul proprio sito e blog etc. ecco il sito di Readability.

ps: e che per chi vuole contribuire (senza impegno e volontariamente alla causa) il 70% dei proventi raccolti dal sito verranno utilizzati per progetti legati allo sviluppo della scrittura!

Scrittura fai da te

Ma volete mettere uno scrittore che scrive le sue bozze, note, appunti e quello che gli pare con una matita che s’è fatto da solo? Stilosissimo! Ecco allora questo tutorial per farsi una matita in casa con carta, colla vinilica, santa pazienza e una mina fondamentale per l’anima interna.

Per avere i dettagli precisi sui materiali, su come viene il lavoro finito etc. ecco il link del blog dedicato ai paper crafts che l’ha proposto.

Scrittura ispirazionale

Domani inizio un nuovo laboratorio di scrittura creativa in una scuola media qui nella Provincia di Udine. Il primo appuntamento lo dedico alla conoscenza di noi stessi e alla ricerca di un personaggio tutto nostro, che sia il motore della nostra futura storia e delle emozioni che spero saprà farci crescere dentro.

Ma al di là dei singoli passi che faremo (e che cercherò il più possibile di riportare qui sul blog con esempi e idee di scrittura per tutti ;)) quest’anno ho in mente il pallino della scrittura ispirazionale, che non so bene cosa sia ma so che deve farci trascinare da quello che ci ispira. Per carità, niente di nuovo, ma quello che mi piacerebbe riuscire a trasmettere ai ragazzi sulla pagina scritta è quel bel senso di pieno respiro e sorpresa e curiosità che solo le cose belle che ti suonano dentro sanno dare.

Tipo questo video che ho beccato oggi in rete della Levi’s: citazioni di Bukowski e un bell’invito ad andare avanti. Fantastico il tizio sull’acqua con la tavola all’incontrario e quello sguardo determinato, oppure i ragazzi con nello zaino dei fiori per andare a colorare la notte chissà dove… piccole follie ma tante idee da pescare per far nascere una storia.

Guida alla scrittura dei title

Quando si parla di web writing e nel dettaglio di scrittura ottimizzata per i motori di ricerca, un bel capitolo è sempre da dedicare alla scrittura del tag title, ovvero quel titolo che poi apparirà in blu nei risultati della ricerca di Google (che non è detto che coincida con il titolo dell’articolo anche se una vicinanza estrema dei due è cosa buona e giusta).

Recentemente Google ha aggiornato la sua guida online a riguardo e siccome le guide di Google sono utilissime, semplici ma anche difficili da trovare immerse nell’enorme forum dedicato ai webmaster in inglese, me la sono estratta e messa qui a imperitura (tra virgolette, quando si parla di posizionamento e affini le cose - gli algoritmi - cambiano ogni giorno) memoria.

Le regole sono un po’ quelle che si conoscono da sempre, in più Google conferma che può prendere iniziativa nella scrittura dei title riscrivendolo a suo piacimento (o meglio a quello dell’utente) se non si sono rispettate le linee guida. Speriamo sia la volta buona, che non si vedano più dei title Home per le home page e simili… un pizzico di creatività, non fa mai male… poi l’utente ci clicca più volentieri.

Vocali inglesi: guida creativa alla pronuncia

Deliziosa questa video guida alla pronuncia delle vocali inglesi. E’ un esercizio di stile poetico (l’effetto sorpresa dell’abbinamento accende sempre una nuova fantasia) basato su un audio corso del lontano 1945 dedicato agli stranieri che si avvicinavano alla lingua inglese. 

Da consigliarsi la proiezione a scuola… se non è magia delle parole questa ;)